Un altro esempio incoraggiante arriva da Vimercate, in Brianza, dove un nucleo di 12 famiglie sta dando vita alla Corte dei girasoli: il complesso sorgerà su un terreno acquistato in gruppo, attraverso un bando comunale dedicato proprio al cohousing. I criteri di costruzione soddisferanno la classe energetica A, con un valore medio di 25 kWh/mq annui. Alla produzione energetica da fonti rinnovabili si affiancherà l’utilizzo del compost per orti e giardini. Previsti un doposcuola per i bambini, una biblioteca e un appartamento a disposizione degli ospiti. Sul sito Co-housing.it scrivono da tutta Italia per sapere come si fa. A Milano l’assessore all’Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris, sta valutando iniziative analoghe, che sfruttino però l’esistente: «Ho organizzato un gruppo di lavoro – precisa – per individuare stabili da riqualificare e trasformare in residenze accessibili a chi non può permettersi il libero mercato e voglia condividere alcuni servizi. Per esempio anziani autosufficienti, genitori separati o giovani lavoratori».
Fonte: casa24.ilsole24ore.com
Soluzione termotecnica … ma quale!?!?
Ecco il nuovo quesito che i nostri eroi cohouser di Vimercate stanno affrontando in questi giorni.
In attesa della reviews dei preventivi da parte dei costruttori (sempre di più la soluzione costruzione in legno sta prendendo piede), stiamo sondando tutte le possibili soluzioni tecnologiche nel campo della termotecnica.
Il desiderata: la casa con la soluzione che garantisca un’altissima efficienza energetica e un confort ambientale importante.
Oggi stiamo discutendo di sonde geotermiche in falda combinante a un impianto fotovoltaico e pompa di calore per rendere indipendente dal gas il cohousing. Sarebbe un bel traguardo. Non emettere neanche un grammo di CO2 per scaldare, lavare, …
Abbiamo deciso di coinvolgere uno studio di progettazione specializzato, per definire l’optimum che andrà poi declinato e integrato nella struttura della casa.
Stay tuned …
Doppio giro questa settimana per i cohouser
Questa settimana doppio giro.
Mercoledì visita in Friuli a visitare la fabbrica e sede di uno dei costruttori in shortlist. Incontro molto interessante, entrati nei dettagli realizzativi, capito filosofie e approcci, tecniche e soluzioni.
Oggi, sabato, visita in Brianza a una casa in costruzione di un altro “finalista”, questa volta costruttore dell’Alto Adige.
Anche qui toccato “con mano” tecniche e soluzioni, discusso di varianti e suggerimenti.
Ormai siamo nel vivo della scelta, si procede a ritmo serrato per il fine tuning del progetto per scegliere il partner finale che realizzerà La Corte dei Girasoli.
Costruttore per il cohousing - shortlist
Siamo alle battute finali per scegliere il costruttore: entriamo in un mese fondamentale per la valutazione finale e scelta del costruttore
Stiamo valutando varie tipologie costruttive, basandosi sul progetto architettonico realizzato dall’Arch. Davide Prandin su nostro incarico.
Legno o cemento cellulare? questo è il primo dilemma … e poi i dettagli, le finiture, le soluzioni innovative proposte
Pian piano stiamo diventando tutti noi dei piccoli architetti o ingegneri, che sperimentano e scoprono tutte le varie differenze costruttive. Entusiasmante, ma anche una bella fatica. Certo che il partner che sceglieremo avrà la grande sfida, ma ancor di più opportunità, di realizzare una cosa veramente particolare.
Ai prossimi giorni per le nuove news

